La parola a Davide Nota, come succede qualche volta su questo blog:
La mia estate è stata fabbrica, provincia e il mio primo esperimento di "cortometraggio poetico".
Ne sono felice. Mi sono divertito ed anche emozionato, come uno scolaretto che impara la scrittura.
Ideato nella trans industriale, tra un bancale e un altro, e girato con mezzi di fortuna nelle nottatacce adriatiche, è probabilmente sbagliatissimo, pieno di errori e di sbafature.
Ma così doveva essere. Il mio primo esperimento di "cortometraggio poetico".
Si titola "Gli orfani", dura 22 minuti, e narra in dieci quadri la storia di un ragazzo che in discoteca vede la madonna.
Potete commentarlo, anche.
Solo una piccola richiesta: casse alte, o cuffie. E' da ascoltare, soprattutto, il silenzio.
Insomma, guardatelo possibilmente da soli. Con la stessa attenzione richiesta alla lettura (o all'ascolto) di un testo poetico.