Anche quest’anno si terrà RicercaBO, presso la Mediateca del Comune di San Lazzaro di Savena, nei giorni 21, 22 e 23 novembre. Come è noto, la manifestazione si riallaccia a un glorioso passato che muove addirittura dalle mitiche riunioni del tedesco Gruppo 47, da cui emersero autori favolosi come Günter Grass e Uwe Johnson, poi riprese dalle altrettanto famose riunioni del Gruppo 63. Quindi ancora, e proprio in occasione del trentennio dalla fondazione del Gruppo 63, e cioè nella primavera del 1993, se ne ebbe una terza resurrezione a Reggio Emilia, fregiata dell’etichetta di RicercaRE, con abile congiunzione del fine proprio di queste riunioni, protese verso il ricercare, e la sigla automobilistica del Comune ospitante. Infine, la vivace carovana è approdata a San Lazzaro, con inevitabile ritocco della sigla, che ora assorbe la targa automobilistica di Bologna, di cui ormai il Comune di San Lazzaro costituisce parte integrante, mentre in un latino volutamente maccheronico allude al futuro della ricerca. Ancora una volta, si tratta di riunire sedici giovani autori, di prosa o di poesia o anche di generi intermedi, a leggere, nei giorni di venerdì 21 e sabato 22, dal mattino al tardo pomeriggio, dei brani di testi inediti, che verranno immediatamente commentati dai presenti. Infine la domenica 23 mattina sarà dedicata al tradizionale check up sui caratteri dell’attuale stagione letteraria e culturale. Questa seconda edizione di RicercaBO segue per gran parte l’impostazione dell’anno scorso, confermando il comitato tecnico cui spetta la selezione dei testi da ammettere alla lettura. Esso è composto da Nanni Balestrini e Renato Barilli, già tra gli esponenti di spicco del Gruppo 63, e da Niva Lorenzini, direttrice del Dipartimento di italianistica dell’Università di Bologna, e critico di punta delle nuove generazioni. A partecipare al dibattito saranno chiamati, oltre a una fitta schiera di operatori bolognesi, il più vigoroso talent scout attivo sulla piazza, nonché autorevole narratore in proprio Giulio Mozzi; Andrea Cortellessa, considerato la miglior new entry sul fronte della critica, e il pubblicista Nicola Signorile, anche lui tra i più stimati frequentatori di queste manifestazioni. Le serate di venerdì 21 e di sabato 22 saranno dedicate a incontri ravvicinati con due autori già usciti da RicercaRE, lo stesso Giulio Mozzi per la narrativa, e Tommaso Ottonieri per la poesia, ma anche per la prosa. Mozzi e Ottonieri non sono stati gli unici autori di successo emersi dagli incontri tenutisi negli anni ’90 a Reggio Emilia, anzi, da lì è venuta fuori una squadra eccezionale di talenti, come nel numero e nella qualità non se ne sono mai avuti altrettanti nella nostra letteratura recente, basti ricordare i nomi di Niccolò Ammaniti, Silvia Ballestra, Rossana Campo, Isabella Santacroce, Simona Vinci, Aldo Nove, Ferrandino, Tiziano Scarpa, Tullio Avoledo, fra tanti altri. Ma anche la nuova serie intitolata a RicercaBO ha già dato i suoi frutti, sono in libreria, ben accolte, le opere di Veronica Raimo, Angelo Petrella e Giorgio Vasta che proprio nella riunione dell’anno scorso si erano già annunciate con forza. Insomma, la tribuna di RicercaBO dimostra di essere il luogo dove si annunciano i valori proiettati sul futuro, così come la famosa palestra del festival di Mantova si limita ad echeggiare valori già consacrati, soprattutto a livello di vendite. Insomma, chi vuole sapere “che tempo che fa” in ambito di narrativa e poesia, deve venire a San Lazzaro. Peraltro, è allo studio un allargamento, per cui le letture bolognesi potrebbero essere ripetute in altre sedi d’Italia, fino a costituire la più vasta passerella delle proposte in campo che si sia mai realizzata nel nostro Paese. A quel punto, si dovrebbe parlare di un RicercarITAL capace di coinvolgere la Penisola da un capo all’altro.
I nomi dei sedici giovani autori promossi ad animare la prossima manifestazione non dicono molto, trattandosi appunto di nuove promesse, ma il trend che ne risulta conferma quanto appariva già l’anno scorso, e segnala un fenomeno grandioso, destinato a crescere nel tempo. Infatti, ci sono nell’elenco dei narratori che confermano il brutalismo assunto dalla prosa dei nostri giorni, avida di realtà, per non dire di reality, ma affrontata senza le bellurie e le strizzatine alla moda che degradano i reality televisivi. Per questo verso, si conferma un’eredità dai Cannibali degli anni ’90, a gara con quanto ci propone il noir del cinema e dei serial televisivi. Ma il tratto più notevole è la riscossa della poesia, infatti almeno una decina degli invitati a RicercaBO apparterrebbero al genere lirico, se non fosse che si lasciano con disprezzo alle spalle i toni elegiaci della lirica per avvicinarsi al passo della prosa. Sta nascendo un genere intermedio, fatto di frasi brevi, incalzanti, allineate come in un telegramma, o diciamo la parola, come nei messaggini che sono divenuti il nostro pane quotidiano. Le composizioni letterarie si fanno brevi, ma incisive, diffuse non più soltanto sui supporti cartacei della stampa, ma assai più attraverso i canali della comunicazione elettronica, annidate nei blog da cui chiunque le può scaricare. Già l’anno scorso si diceva che l’attuale produzione letteraria deve passare attraverso la cruna dell’ago imposta dalle modalità dell’elettronica, ma si tratta di una cura dimagrante salutare, da cui escono come dei vermicelli comunicativi lunghi, sottili ma tenaci, capaci di afferrare come tentacoli l’intero ritmo della nostra esistenza. Comunque, tutta la popolazione interessata ai destini della letteratura è chiamata al grande happening di domenica mattina 23 novembre, in cui si condurrà un fondamentale check up sullo stato attuale della ricerca. C’è l’ipotesi che esso venga trasmesso in tempo reale via Internet, così, al limite, ogni abitante del paese lo potrà seguire a domicilio, e magari interloquire, far giungere le proprie proposte attraverso un numero telefonico
Elenco finale degli autori invitati alla lettura, in ordine alfabetico
1. Alessio Arena
2. Gabriele Belletti
3. Antonella Bukovaz
4. Carlo Cannella
5. Elisa Davoglio
6. Serena Di Biase
7. Salvatore Falci, Simona Barzaghi
8. Vincenzo Frungillo
9. Graziano Graziani
10. Patrizio Lombardo
11. Giulio Marzaioli
12. Adriano Padua
13. Demetrio Paolin
14. Alessio Pasa
15. Piero Pieri
16. Renda
Per contattare i principali protagonisti: