Mi sta capitando una cosa che in se' non e' piacevole ma nemmeno antipatica. Qualche volta mi fa ridere, altre volte invece no. E' qualcosa che ha a che vedere col potere, e se ve la racconto e' perche', l'avrete capito, sono ossessionato dal potere. Ossessionato dalla paura di subirlo, e chissa', anche imporlo. La parola stessa mi fa paura. Potere, mi da' i brividi.
Il fatto e' che la mia bambina mi parla in olandese. Da quando va all'asilo mi dice cose che io non capisco. E naturalmente non manca di sorridermi in quel modo furbo che tutti e due conosciamo bene, come a sfidarmi. In parole povere sembra godere della mia impotenza.
Il piu' delle volte mi capita di riderci su, dicevo. Non sono cosi' fuori di testa da credere che voglia infliggermi frustrazione. Solo non posso fare a meno di riconoscere come lei si diverta a vedermi impreparato di fronte al suo incompiuto teatro.
A pensarci bene anche questo e' potere, e sebbene Emma abbia solo 2 anni e mezzo e' un potere ben studiato. Da dove viene allora? E' dentro di noi fin dall'inizio?