Mi diceva un amico anarco-insurrezionalista, accusato delle peggiori nefandezze e sbattuto piu' volte in galera, che i panzoni con le stellette non se la cavano poi tanto male. Stanno dietro le scrivanie, mi diceva, e' vero, ma non sono cosi' fannulloni come vorrebbe farci credere l'on. Brunetta. Anzi, mi diceva, il piu' delle volte lo stipendio se lo guadagnano tutto. Ti mettono davanti una confessione da firmare, e se magari hai delle obiezioni da fare ti ricordano certi fatti, i carcerati sfortunati, quelli volati giu' dalle finestre delle questure, o trovati impiccati nelle celle, o a cui i compagni di galera hanno spaccato le ossa. E' gente che produce un effetto, mi diceva, che raggiunge un risultato. E' cosi' triste sentir denigrare il loro operato, vederli superati nel gradimento istituzionale da certi ragazzacci con pettorine kaki e cappellini con il simbolo dell'Aquila Imperiale Romana. Eccheccazzo.